Il siculo violento e’ solo pregiudizio o c’è anche dell’altro?

In talune circostanze nulla è più fuorviante del pregiudizio. Quello espresso da Amato, però, non è solo un pregiudizio, dietro il complesso ragionamento sviluppato dal ministro degli Interni forse si cela un obiettivo nemmeno poi così tanto recondito. Infatti, se quello nei confronti dei siciliani fosse solo pregiudizio se ne dovrebbe dedurre che Amato da dottor Sottile (così soprannominato per la finezza dei suoi ragionamenti) si è trasformato in un rozzo, e anche un po’ ignorantello, pensatore ma le cose non stanno propriamente così. 
Un giornalista, in un noto quotidiano, scrive che "Nietzsche consigliava di frustare la moglie a prescindere, perché il marito non sa quale colpa abbia commessa ma lei sì. Il filosofo era ateo e per giunta tedesco. E purtroppo il ministro dell’Interno Giuliano Amato, soprannominato in tempi migliori Dottor Sottile, non lo sapeva. A meno che, cosa ancora più grave, non lo abbia volutamente ignorato perché altrimenti gli sarebbe crollata l’elaborazione del sistema teologico maschilista siculo pakistano. Secondo Amato quei furbacchioni di maschi siculi e pakistani hanno stravolto a tal punto il pensiero di Dio da farsi autorizzare a picchiare le donne. Ne deriva che chi non le bastona commette peccato. Ignoriamo che studi abbia fatto il ministro, o quali documenti riservati gli abbiano fornito i servizi segreti per poter affermare questa comunanza tra popoli geograficamente e culturalmente diversissimi. Tranne che accomuni il Pakistan islamico all’eredità della Sicilia araba, annullando così ogni prospettiva storica. La teoria ha due punti deboli: ignora che le streghe son tornate sulle ali del femminismo, e si fonda sulla tradizione, la quale spesso nella memoria di figli di siciliani emigrati come Amato lascia residui fossili che si mutano in pregiudizi. Per documentarsi su emancipazione e furbizia delle siciliane il ministro legga i «Mimi» di Francesco Lanza, scrittore degli anni Trenta del Novecento da Caropepe. Scoprirà una tradizione di sicule pakistane che gabbavano i maschi senza l’aiuto di Dio".
Riteniamo che un uomo colto e intelligente come il ministro Amato simili letture, nel corso della sua vita, le abbia già affrontate e allora perché ha ugualmente e consapevolmente deciso di offendere i siciliani?
Egli – dall’alto della sua superiorità morale – forse nutre la pretesa che in Italia, per poter vivere in pace e serenità con l’Islam, si abbia bisogno della sua pomposa quanto inutile carta dei valori. Forse Amato – sempre dall’alto della sua superiorità morale che gli deriva dall’essere uomo di sinistra – crede che per suscitare simpatie negli ambienti islamici sia utile insultare gli italiani, nel caso specifico i siciliani, e soprattutto presentare i cattolici come sostenitori dell’esclusione e della discriminazione. Tutti però sanno che è vero esattamente il contrario, ma Giuliano Amato ha deciso di diventare "the new italian muezzin".

Speriamo solo che questa, da parte sua, non sia una scelta definitiva.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: